Monday, November 28, 2011

Videodrome (David Cronenberg, 1983)


Universal Blu-ray vs Criterion Blu-ray

Dati tecnici


Universal Blu-ray:
Durata: 87', colore.
Codice area: Region A, B, C.
Dimensione film: 21, 1 GB.
Compressione video: VC-1, 1080p.
Formato: OAR 1.85:1
Audio: DTS-HD 2.0 (ing), DTS 2.0 (ita, fra, spa, rus).
Lingue: inglese, italiano, francese, spagnolo, russo.
Sottotitoli: inglese (HoH), italiano, francese, svedese, spagnolo, coreano, portoghese, danese, russo, cinese, turco, etc.
Data pubblicazione: 23/11/2011.
Punto vendita: Amazon.it, DVDStore

Criterion Blu-ray:
Durata: 89', colore.
Codice area: Region A.
Dimensione film: 26, 3 GB.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Formato: OAR 1.85:1
Audio: LPCM 1.0.
Lingue: inglese.
Sottotitoli: inglese.
Data pubblicazione: 7/12/2010.
Punto vendita: Amazon.com

L'attesissimo pezzo da novanta di Cronenberg giunge alfine anche qui. Nonostante le aspettative a dir poco pessimistiche, ci si ritrova forse davanti al miglior Universal degli ultimi mesi. Innanzitutto, bisogna soffermarsi sulle durate: 1.27.22 (Universal vers.) vs 1.28.38 (US vers.), togliendo cartelli e varie. Come per l'uscita DVD, la Universal presenta di fatti la versione leggermente cut del film - più che veri cut, trattasi di micro-prolungamenti di sequenze. Il motivo non è dato saperlo. Si pensava ad un prestito del transfer americano, ma così non è stato e stavolta direi "per fortuna". Mentre Criterion fa affidamento sul vecchio master da loro creato, Universal ha evidentemente fatto perno sul materiale originario. Oltre ad una discrepanza cromatica spesso a favore Universal (colore più robusto e incisivo), si ha un quadro totalmente differente, con almeno un 20% d'immagine in più (l'americana in pratica è orribilmente zoomata). Non solo, anche la definizione è sempre a favore della Universal; dipendentemente dalla sequenza, questo si nota più o meno. La grana, è presente ("stranamente", visto la tradizione dell'etichetta) nella giusta quantità, anche se un certo "alone" di datato si riesce a percepire da una struttura non perfetta, mentre quella americana è decisamente più rifinita, in questo senso. Curatissima la sezione audio, dove troviamo un DTS-HD due canali sorprendente, che merita più d'una lode, ma soprattutto è notevolissimo anche il doppiato che, anche essendo un "semplice" DTS lossy, sembra qualcosa di più. Purtroppo, non abbiamo extra ed è un vero peccato; almeno uno speciale sui trucchi si poteva benissimo inserire. Su questo lato, l'americana è preferibile. Nonostante questo ed i microtagli di questa cut version, la Universal supera la rivale stavolta, ed è un record, probabilmente. Nelle ultime settimane, l'etichetta si è comportata più che bene coi suoi titoli, i due Cape Fear erano decisamente all'altezza, ad esempio. Che dire, label in ripresa? Ce lo auguriamo.

Extra:
Uni Blu-ray: zero.
Criterion Blu-ray (no sub):
- 2 audio commentary: uno con Cronenberg, l'altro con di Mark Irwin, James Woods e Deborah Harry
- Camera (2000), corto di Cronenberg
- Forging the New Flesh, featurette sugli effetti speciali
- Effects Men, audio intervsta sugli effetti speciali
- Bootleg Video
- Fear on Film (26') tavola rotonda del 1982 tra Cronenberg, Carpenter, Landis e Mick Garris
- 36-page booklet

Video: Universal Blu-ray
Audio: Universal Blu-ray
Extra: Criterion Blu-ray

Screen Captures
(clicca sulle miniature per vedere i frame a 1920x1080p)
Criterion Blu-ray vs Universal Blu-ray

___________________________________________
Altre dallo Universal

Tuesday, November 8, 2011

A Single Man (Tom Ford, 2009)


Cecchi Gori Blu-ray vs Icon Blu-ray vs Sony Pictures Blu-ray

Dati tecnici

(screencap Cecchi Gori a cura di nocciolo)

Cecchi Gori Blu-ray:
Durata: 101', colore.
Codice area: Region B.
Compressione video: VC-1, 1080p.
Dimensione disco: 26, 6 GB.
Formato: OAR 2.41:1
Audio: DTS-HD 5.1.
Lingue: inglese, italiano.
Sottotitoli: italiano (SDH).
Data pubblicazione: 10/5/2010.
Punto vendita: Amazon.it, DVDStore

Icon Home Entertainment Blu-ray:
Durata: 101', colore.
Codice area: Region B.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 20, 7 GB.
Formato: OAR 2.40:1
Audio: DTS-HD 5.1, LPCM 2.0.
Lingue: inglese.
Sottotitoli: inglese.
Data pubblicazione: 7/6/2010.
Punto vendita: Amazon.co.uk, Play.com

Sony Pictures Blu-ray:
Durata: 101', colore.
Codice area: Region A.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 25, 5 GB.
Formato: OAR 2.40:1
Audio: DTS-HD 5.1.
Lingue: inglese.
Sottotitoli: inglese, inglese (SDH).
Data pubblicazione: 6/7/2010.
Punto vendita: Amazon.co.uk

E grazie a nocciolo, riusciamo ad organizzare una mega-comparison tra i BD di A Single Man. Il disco CG fu il primo ad essere pubblicato, a seguire gli altri due. Nonostante i tre attingano dal medesimo master, abbiamo delle situazioni un poco differenti. Parto dal fatto che sono tutti ottimi dischi: la definizione è eccellente, la grana (presente in gran quantità nel girato) è ottimamente preservata e la profondità dell'immagine è notevole. Tutti presentano la traccia originale in DTS-HD 5.1, in egual modo impressionante (il CG presenta ovviamente anche il doppiato). Icon offre anche una traccia alternativa a due canali, in PCM lineare: non ci sono differenze rilevanti tra queste, si tratta più di una questione di "accontentare" i diversi impianti audio. Le sezioni video presentano anche stavolta tratti dissimili, che possono essere riassunti nella scelta del colore al momento della codifica - è vero che la CG, rispetto alle altre, presenta un VC-1 al posto del "solito" AVC, ma esso non sempre significa "minor qualità". Quello che si può scorgere facilmente sono tre tonalità diverse del transfer: Sony giallastra, CG tendente al rosso, Icon tra le due. In questo caso, mi pare che proprio la Icon l'abbia vinta grazie al bilanciamento: da una parte, il giallo del Sony è del tutto innaturale, sinonimo di boosting; il BD italico offre uno spettro molto naturale, ma il rosso in eccesso va a coprire un bel po' in dettaglio nelle zone più scure, e sembra appena meno definito delle altre. Nonostante ciò, il dislivello non è di quelli spaventosi, anzi sento di raccomandare qualunque BD, specialmente l'Icon ed il CG. Per extra, abbiamo il making of per tutti, ma il commentary è presente solo sui BD esteri e non è sottotitolato. Un peccato, perché il film è in parte autobiografico, e Ford svela particolari interessanti in più di un'occasione.
Che ci si creda o no, questo è l'esordio di Tom Ford (per chi non lo sapesse, un noto stilista): incredibile, visto la tecnica sopraffina, il potenziale visivo e stilistico dell'opera; di certo, deve averne prese parecchie di lezioni! Nonostante non rientri nei film LGBT di punta, è un film che ha il vantaggio (dà l'impressione) di essere in movimento costante, quasi che quel tornare ai '60, e nel mentre la fluidità atemporale della regia, abbia contribuito a creare un circolo non finito: ogni nuova visione potrebbe rivelarsi radicalmente diversa.

Extra:
CG Blu-ray:
making of (16', in HD)
Icon/Sony Blu-ray (no subs):
- audio commentary di Tom Ford
- making of (16')
- booklet (solo nell'Icon)

Video: Icon Blu-ray
Audio: Icon Blu-ray
Extra: Icon Blu-ray/Sony Blu-ray

Screen Captures
(clicca sulle miniature per vedere i frame a 1920x1080p)

CG Blu-ray vs Icon Blu-ray vs Sony Blu-ray



_________________________________________________
Dall'Icon Home Entertainment Blu-ray

La Ragazza Con La Pistola (Mario Monicelli, 1968)



Dati tecnici

Medusa:
Durata: 99' (4% PAL speedup), colore.
Codice area: Region 2, PAL.
Formato: OAR 1.83:1
Audio: Dolby Digital 5.1, DD 1.0.
Lingue: italiano.
Sottotitoli: italiano.
Data pubblicazione: 9/11/05.
Punto vendita: Amazon.it, DVDStore

Per una delle commedie di Monicelli meno citate, ma a tratti per niente male, Medusa offre un DVD restaurato, che però nell'era HD ha poco da dire, diciamo così - si è ormai troppo abituati ad una qualità maggiore. Il migliore aspetto del video è la saturazione del colore, per non parlare dell'ottimo quadro. Altrettanto vero è che non si tratta minimamente di un transfer HD, anzi un filtro sharp ci andava alla perfezione: non si ha mai una definizione da DVD Warner, e sui campi lunghi lascia molto a desiderare. Gli skin tones convincono fino a un certo punto. Altro DVD che oltre alla buona traccia monaurale, include il remix in 5.1, ancora una volta da evitare. Una breve intervista con Monicelli e Murgia completa il quadro di un'edizione soltanto più che sufficiente, nonché finora l'unica che ci permette di (ri)vedere questo Monicelli.

Extra:
- Vita da regista (13')
- trailer d'epoca (3')
Screen Captures