Dati tecnici
Revolver Entertainment Blu-ray:
Extra (no sub):
- audio commentary con Soderbergh e Sasha Grey
- Director's cut (72'; 1080i, DD 2.0)
- intervista con Sasha Grey (5')
Durata: 78', colore.
Un paio di cose da sapere, prima:
"I understand you're a real film head, Turner Classic Movies [canale USA spesso focalizzato su cinema d'autore, NdC] and all that. What are some of your favorite films?
"Oh, geez ... let's say filmmakers, that's a little easier. I think everybody knows Godard by now. Cassavetes, Catherine Breillat, Paul Schrader, Truffaut, David Lynch, John Carpenter [David Gordon Green, Michelangelo Antonioni, Agnès Varda and William Klein]. I'm all across the board when it comes to films [vedo film di tutti i tipi, NdC]."
Codice area: Region FREE.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 17, 3 GB.
Formato: OAR 2.40:1
Audio: DTS-HD 5.1, DTS-HD 2.0.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 17, 3 GB.
Formato: OAR 2.40:1
Audio: DTS-HD 5.1, DTS-HD 2.0.
Lingue: inglese.
Sottotitoli: nessuno.
Data pubblicazione: 26/4/2010.Un paio di cose da sapere, prima:
- il film è stato girato con la RedOne (v. scale), punto di riferimento dell'HD, con una bitrate di registrazione media di circa 30+ MB/s, un quadro pari a quello del Super35mm ad una risoluzione costante di 4K (dove K=1.000 px). L'ultimo modello pare possa registrare a 500 MB/s e 28,000 × 9,334 px (28K). Mi chiedo dove saremo tra 5 anni! Soderbergh è il maggior entusiasta della camera, tutti i suoi ultimi film sono stati girati con essa.
- Sasha Grey è una richiesta pornostar. O meglio, era. Apprendo oggi che ha smesso coi porno, dopo l'esperienza con Soderbergh. Be', si spera in qualche altro film degno di nota. Da come recita in questo film, non mi pare una decisione avventata: sono già alla seconda visione e la trovo perfetta - e non sono il solo! Una delle sorprese del film. Leggo peraltro una cosa scioccante in un'intervista, che la dice lunga sul personaggio:
"I understand you're a real film head, Turner Classic Movies [canale USA spesso focalizzato su cinema d'autore, NdC] and all that. What are some of your favorite films?
"Oh, geez ... let's say filmmakers, that's a little easier. I think everybody knows Godard by now. Cassavetes, Catherine Breillat, Paul Schrader, Truffaut, David Lynch, John Carpenter [David Gordon Green, Michelangelo Antonioni, Agnès Varda and William Klein]. I'm all across the board when it comes to films [vedo film di tutti i tipi, NdC]."
Il film, come da titolo, si focalizza sul tema della girlfriend experience. Il girlfriend experience è un tipo di servizio svolto da un certo tipo di escort, e include, oltre alla prestazione fisica e varie non sempre primarie in questo caso, prima di tutto, un'esperienza perlomeno simile a una conoscenza intima, un'amica, con un tempo limitato a disposizione che in genere corrisponde a parecchie ore. Può voler dire: pasti, spettacoli, shopping, discorsi, confessioni. Su quest'ultimo punto specialmente è incentrato il curioso film di Soderbergh.
Il film uscì per un periodo limitato nelle sale americane nel maggio 2009 circa, ma venne girato proprio a fine 2008, durante le varie campagne per l'elezione del nuovo presidente americano (Obama - 20/1/09). Soderbergh è riuscito a condensare perfettamente l'atmosfera da 1929 che caratterizzava quel periodo economicamente così insicuro (non che adesso ci sia una situazione molto migliore) sfruttando il punto di vista di una escort; peraltro, i famosi "scandali" a livello internazionale si verificarono di lì a breve, quindi anche una pellicola "fortunata", in un certo modo. Ci sono alcuni clienti, mi viene in mente sempre l'ultimo, che fanno quasi piangere. La mia stima per SS non è delle più grandi, mettiamola così, e mi ero avvicinato alla visione con diverse ubbìe; ma mi sono dovuto ricredere. Oltre al discorso chiaramente politico, S. riesce a disegnare un bel ritratto femminile, prima di tutto umano, estremamente fragile, prigioniero, quasi impotente, e il tipo di regia new wave che fa grande uso di sequenze frammentarie e frequenti pillow shots (cfr. Ozu's pillow shots) è un'ottima trovata. SS dice di essersi ispirato finanche a Il Deserto Rosso e Sussurri E Grida, e consigliò a Grey di visionare Questa È La Mia Vita e Pierrot Le Fou, settimane prima delle riprese. Ora, se è molto evidente l'influenza di quell'Antonioni (il rapporto tra environment e persona, il disagio del secondo mututato attraverso il primo), e se ci vedo qualcosa di Vivre Sa Vie nel personaggio impersonato da Grey, faccio molta fatica a capire la relazione con gli altri due. Pierrot Le Fou potrebbe esser servito giusto come esempio per la relazione di coppia, di fatti Grey dice "[Pierrot Le Fou] more for the dynamic of the two people". Piuttosto Cassavetes John è nei paraggi. Comunque, questa è un'altra conferma della lucidità con cui SS affrontò il film, un'opera che richiama ad altri classici senza mai plagiare o citare, caratteristica che dona grande freschezza alla pellicola. La Grey, ripeto è molto brava, espressiva, sa commuoversi naturalmente senza forzature; sicuramente, anche il tipo di messa in scena ha aiutato (S. dava giorno per giorno solo vaghe indicazioni sulla scena e qualche riga di copione). Non avrei mai creduto di scrivere così tanto per un film di Soderbergh, sinceramente, quindi veniamo ai dischi.
The Girlfriend Experience è co-prodotto dalla Magnolia Pictures che ha messo a disposizione il master HD per il disco Magnolia americano (region A, B, C). Il Blu-ray UK Revolver è identico in quanto a video; queste le differenze:
- il Revolver ha una traccia DTS-HD 2.0 in più. Questa scelta del due canali la vorrei trovare più spesso sui BD, personalmente trovandola più soddisfacente a volte, quindi lo ritengo un "più" importante.
- il Magnolia ha i sub per non udenti, sub che non troviamo affatto sull'inglese, il che non è il massimo del professionismo.
- il Revolver ha 5' di extra in più, l'intervista con Grey.L'immagine del master è sicuramente fedelissima all'originale ed è spesso straordinaria: definizione ai massimi livelli (e non tutte le camere HD hanno questa resa, anzi), zero danni, grana cinematografica mai invasiva, croma solido. Se c'è qualche difetto lo si riscontra in alcuni campi lunghi (ma proprio a fine inquadratura, se possiamo definirlo difetto!) e al massimo un paio di scene con luci particolari che rendono meno, ma è probabilmente così che devono rendere. Notevolissimi i DTS-HD, e di gran rilievo l'ambienza, molto importante nel film. Musiche mai eccessivamente "rumorose". Come detto, il Revolver dà la possibilità di scelta, per soddisfare ogni tipo di impianto od occasione (NB: il 5.1 tende sempre a disperdersi un po' su un due canali).
I dischi offrono una director's cut appena più breve, tuttavia quasi identica all'originale. Sul Revolver, essa è presentata in un povero transfer interlacciato e con problemi di ghosting (vd. confronto). Purtroppo, non ho ancora avuto modo di visionare il film col commentary in sottofondo, ma non vedo l'ora. Un film molto peculiare, che avrei preferito più lungo in quanto aveva ancora molto potenziale; non lo consiglierei mai a colpo sicuro, ma 78' non sono poi molti. Inedito in Italia.
- audio commentary con Soderbergh e Sasha Grey
- Director's cut (72'; 1080i, DD 2.0)
- intervista con Sasha Grey (5')




























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