Manga Video Blu-ray
Dati tecnici
Dati tecnici
Manga Video Blu-ray:
Durata: 100', colore.
Codice area: Region FREE.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 27, 7 GB.
Formato: OAR 1.85:1
Audio: DTS-HD 5.1.
Compressione video: MPEG-4 AVC, 1080p.
Dimensione film: 27, 7 GB.
Formato: OAR 1.85:1
Audio: DTS-HD 5.1.
Lingue: giapponese, inglese, spagnolo.
Sottotitoli: inglese, spagnolo.
Data pubblicazione: 7/9/09.Punto vendita: Amazon.co.uk; anche box set via HMV o Amazon
Extra (tutti con sub opzionali):
- audio commentary di Oshii e Toshihiro Nishikubo - making of (16', in HD)
- Face to face interview col regista (24', in HD)
Un Blu-ray di ottimo livello, anche se imperfetto: sono visibili infatti alcuni artefatti, non credo intenzionali o legati al tipo regia che, anzi, richiederebbe in teoria meno grana possibile. Dipende da scena a scena, ma sono presenti, comunque. Rivisto recentemente, questi non sono assolutamente percepibili già da mezzo metro di distanza. Eccettuato questo fatto, è un prodotto perfetto: a partire dallo splendido artwork del box, passando per i menù non banali e arrivando a un transfer progressivo più che dignitoso e che rispetta l'intenzione del regista e degli animatori. Ottimi sottotitoli e tutte le tracce, doppiaggi compresi, sono stati rielaborati in HD (sono tutti Master Audio!). La traduzione è molto più scorrevole, fatto non trascurabile in questo caso. Per finire, gli extra stessi hanno upgradato in HD, anche se si nota che non sono stati registrati direttamente in HD (di fatti sono gli stessi extra presenti nelle varie 2-disc edition, anche italiana). Si consiglia l'upgrade al Blu-ray anche per l'alto tasso di tridimensionalità presente nel film (c'è massiccio uso di CGI-3D e le animazioni non sono così fluide sul DVD) e il prezzo è ridicolo. Finalmente recensito anche questo titolo di Oshii, maestro dell'anime filosofico-fantascientifico. Visto per la prima volta almeno 3 anni fa (doppiato), mi aveva lasciato interdetto, rivisto ora mi si è aperto un mondo: capolavoro. Innanzitutto, tra le cose che non ricordavo minimamente, una importante: Innocence richiede quasi necessariamente la visione del prequel dato che nei minuti finali ritorna un personaggio rilevante, e dovrebbe esserci una citazione, tratta dal primo film, ricorrente (quella dell'elefante nella foresta), anche se non sono sicuro, non avendo ancora rivisto il primo GITS. Si prende una buona mezz'ora per decollare e distaccarsi dall'impianto investigativo, ma poi è un delirio senza una storia precisa. A Oshii, d'altronde, una trama super-definita interessa poco; dagli extra, riguardo la domanda "le interessa molto ritrarre la mente umana?": "Penso che il miglior aspetto della fantascienza sia quello che permette una narrazione che esterna la mente di qualcuno attraverso le immagini, come dei panorami o paesaggi urbani di un pianeta. Non richiede una storia complicata." E guardando il film, sembra proprio di vivere in un involucro sospeso nel (non)tempo. Quel quarto d'ora nella "casa del tempo" (per capirci, è quando i due si dirigono verso un palazzo e la sequenza viene ricostrutita in modo simile per tre volte) è qualcosa che poteva concepire solo Oshii e che ha richiesto più di un "pause" del telecomando. Gli scenari, che sembrano usciti da Metroid Prime (e viceversa), sono di straordinaria bellezza figurativa; e in alcuni momenti ci sono delle analogie troppo vicine a Corruption, per non sospettare qualche prestito. Una volta finito, stavo quasi per iniziare una seconda visione col commento audio. Extra bellissimi, specie il faccia a faccia che ci mette davanti Oshii e il suo pensiero (peraltro dice tutte cose verissime) e si comprende in miglior modo un "personaggio" del film che può apparire insignificante, il cane, ma ascoltando l'intervista si comprende che c'è una motivazione profonda dietro. Oshii: cineasta geniale, dunque stimolante, ma estremamente complesso. Facile che, tra una battuta e l'altra, ricorrano citazioni o frasi poetiche, filosofiche o religiose e che non sono facilmente contestualizzabili nella sequenza ("We weep for the bird's cry, but not for the blood of a fish. Blessed are those who have voice"; "Who can gaze into the mirror without becoming evil? A mirror does not reflect evil, but creates it"; "His legions, angel forms, who lay entranced. Thick as autumnal leaves that strow the brooks" quest'ultima è stata ritradotta con vocaboli meno aulici nel Blu-ray, anche se smussa l'esatta citazione) per cui 1. bisogna dargli tempo e pausa di riflessione 2. non affrontarlo se non si è ottimamente predisposti, che in questo caso significa "se non si ha una conoscenza più che buona della lingua". Allo stesso tempo, contraddicendomi (sic!), incoraggio alla visione definitiva in HD, che va oltre ogni immaginazione.
Extra (tutti con sub opzionali):
- audio commentary di Oshii e Toshihiro Nishikubo
- Face to face interview col regista (24', in HD)




















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