Tuesday, October 26, 2010

Halloween (John Carpenter, 1978)


Dall'Angelo Pictures vs Starz Blu-ray

Dati tecnici
(caps e dati Dall'Angelo Pictures a cura di Alfredo Santoro)

Dall'Angelo Pictures:
Durata: 87' (4% PAL speedup), colore.
Codice area: Region 2, PAL.
Formato: OAR 2.35:1
Audio: Dolby Digital 2.0, DD 5.1.
Lingue: inglese (2.0), italiano (5.1).
Sottotitoli: italiano.
Data pubblicazione: 16/10/01.
Punto vendita: DVDStore

Starz Blu-ray:
Durata: 91', colore.
Codice area: Region A, B, C.
Compressione video: MPEG-4 AVC.
Dimensione film: 24, 2 GB.
Formato: OAR 2.34:1
Audio: LPCM 5.1, Dolby Digital 5.1, DD 2.0.
Lingue: inglese.
Sottotitoli: inglese.
Data pubblicazione: 15/10/07.
Punto vendita: Amazon.co.uk

"Prima di cominciare il confronto tra queste due edizioni di Halloween, è necessario ripassare un po' di storia riguardante le principali edizioni statunitensi in DVD, pubblicate tutte da Anchor Bay. Dopo una prima fallimentare edizione, pubblicata agli albori del formato DVD nel 1997, la Anchor Bay tornò rapidamente sui suoi passi, pubblicando, a soli due anni di distanza, una delle prime edizioni 'da riferimento' del mercato DVD dell'epoca: due dischi, extra in quantità (tra i quali l'edizione televisiva del film, più lunga di 12 minuti), e soprattutto un ottimo master supervisionato dal direttore della fotografia Dean Cundey e gratificato, in ultimo, della certificazione THX. Sulla carta (e nei fatti), qualità a scatola chiusa, insomma.
2003: trascorsi sei anni, nei quali la qualità dei processi di trasferimento in DVD compie passi da gigante, l'Anchor Bay rilascia una nuova edizione per celebrare il 25° anniversario del film, utilizzando un nuovo master rimasterizzato in alta definizione con un procedimento chiamato 'Divimax'. Qualcosa va storto: il nuovo master non è stato supervisionato o approvato né da Cundey né da Carpenter, e per quanto compia notevoli passi avanti nel campo della definizione e nella saturazione, appare più luminosa (troppo nelle scene buie) e presenta una colometria che altera in particolar modo le scene nel quartiere (eliminando i filtri utilizzati da Carpenter e Cundey per rendere al meglio l'ambientazione autunnale della vicenda) e quelle finali (in particolare quella in cui dove Jamie Lee Curtis viene colpita per la prima volta da Myers) che passano da una suggestiva immersione nel blu a una slavatura che rende il tutto più realistico; si è fatto un gran parlare di questo master Divimax da parte degli appassionati, ma tra chi non accetta le sue evidenti incongruenze cromatiche (perché mai in pieno autunno gli alberi perdono foglie se sono ancora verdi?) e chi sostiene che Cundey abbia comunque esagerato con i filtri nel master THX portando a testimonianza ricordi sbiaditi di visioni cinematografiche e meno labili evidenze tratte da VHS e laserdisc, non è mai stata trovata una soluzione dell'enigma.
Ora. Il video del primo DVD italiano, pubblicato nel 2001 da CVC per conto di Dall'Angelo, appare di ottima fattura oggi, e di certo quasi un decennio fa apparve superlativo, soprattutto trattandosi di prodotto pubblicato da un distributore italiano indipendente: è facile riconoscere oggi nel master CVC la rimasterizzazione THX del 1999, che, per quanto non esente da difetti (nelle scene diurne gl'incarnati tendono a un innaturale rosso), resta frutto della supervisione di uno dei propri autori*.
Il Blu-ray inglese è la controparte di quello americano: che master sarà stato utilizzato per il BD americano? Il master Divimax. Riveduto e (in parte) corretto.
Quindi, non tacendo sugli enormi benefici apportati dall'alta definizione (in parte già presenti nel DVD del 2003) relativi a definizione e tridimensionalità, e sottolineando le modifiche apportate in particolar modo alle scene diurne della prima parte del film (l'autunno è tornato tale, per quanto nel frame proposto le foglie stiano non proprio come d'autunno sugli alberi - sono verdi!), permangono i problemi relativi all'eccessiva luminosità della seconda parte del film, dove ancora una volta la furia di Mike Myers contro Jamie Lee Curtis è troppo luminosa e fin troppo naturalistica.
In ultimo, il DVD italiano presenta più informazione ai lati e un filo meno in basso rispetto al Blu-ray inglese: ma dopo quanto descritto non sarà certo questo a far pendere dall'una o dall'altra parte.
Morale della storia: a ciascuno il suo, nell'attesa che Cundey (possibilmente coadiuvato da Carpenter) possa rimettere mano al film per una rimasterizzazione digitale definitiva che mandi meritatamente in pensione il pioneristico master del 1999, e ponga definitivo rimedio alle storture del master Divimax e alle sue più o meno dirette emanazioni.

*Guai comunque a fidarsi sempre e comunque della volontà autoriale: abbiamo visto tutti com'è finita con Lucas e i suoi Guerre stellari e L'uomo che fuggì dal futuro, e sono ancora fresche le polemiche relative alle manipolazioni di Friedkin su Il braccio violento della legge e il caos suscitato dall'ultima rimasterizzazione di Suspiria curata da Luciano Tovoli."Alfredo
Per leggerene, vederne e saperne di più sul colour timing, v. qui.


NB: la Dall'Angelo recensita è OoP, attualmente; sono state ristampate altre due edizioni: una slipcase monodisco, una due dischi. Non sappiamo se queste edizioni supportino o meno lo stesso master. Svolgeremo indagini.
Il problema dei colori (quante volte l'ho detto che il colore può essere un inferno?) in casi simili, alla fine porta a un grosso punto interrogativo. Il master divimax, ad esempio: siamo sicuri che non sia stato ri-supervisionato? Il direttore della fotografia ha fatto manipolare le sequenze (v. nota Guai comunque a fidarsi sempre e comunque della volontà autoriale)? Secondo un utente, Carpenter avrebbe approvato entrambi i transfer, un altro dice che il secondo l'abbia disapprovato, tutto senza citare ovviamente nessuna fonte. Dunque, io non so di preciso da che parte schierarmi, tuttavia posso far notare: che il BD non è un granché in quanto a definizione (forse questo è il massimo?), ma sorpassa di poco il DVD, gli skin tones sono sicuramente migliori, come lo è il dettaglio (tessuti, etc.). Saltando direttamente ai frame#1, 3 e 5, io vedo una manipolazione digitale nel divimax: le foglie, i prati, i tronchi sembrano proprio un'alterazione. Il vecchio master è più naturale; e appropriato, soprattutto. Tuttavia, resto sul neutro.
Extra: le edizioni italiane, se non sbaglio, non hanno mai incluso il bel commentary, purtroppo, anche se la due dischi aveva una gran bella selezione. L'audio sul BD è stato rimaneggiato in PCM lineare ma solo in 5.1 - avrei preferito l'inclusione di un due canali.
Update 1/11: sono riuscito a recuperare la Dall'Angelo slipcase edition, e confermo che il master incluso è quello supervisionato. Corrisponde in tutto e per tutto alla prima Dall'Angelo, quindi posso consigliarne l'acquisto. Resta il dubbio sulla 2-disc, però.

Extra:
Dall'Angelo: Halloween Unmasked, making of (27')
Starz Blu-ray (no sub):
-
audio commentary di J. Carpenter, J. Lee Curtis e D. Hill
- Halloween, A Cut Above the Rest
(87', in SD)
- Fast film facts (serie di curiosità che scorrono nel film a mo' di finestra, durante il film)
- TV spots (1')
- radio spots (2')

Video: Dall'Angelo
Audio: Starz Blu-ray
Extra: Starz Blu-ray

Screen Captures
(clicca sulle miniature per vedere i frame nella risoluzione originaria)

Dall'Angelo vs Starz Blu-ray


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